L’esito della riunione FOMC: valorizzazione in chiave scommesse e migliorare la prognosi in termini di crescita del PIL degli stati UNITI



Mercoledì sono stati annunciati i risultati della riunione di due giorni del Comitato Federal open market committee (FOMC). I regolatori hanno preso la decisione di aumentare il tasso sui federal funds di 25 punti base fino a 1.25 – 1.50%, sottolineando i continui miglioramenti sul mercato del lavoro e di una moderata espansione dell’attività economica.

Contro le decisioni del Comitato hanno votato Charles Evans e Neel Kashkari, che preferirebbe mantenere il target range per il tasso dei fondi federali.

Dopo la riunione del Comitato sono state pubblicate le previsioni aggiornate dei membri della FED di tasso e le prospettive dell’economia americana. Le previsioni attuali, più della metà dei membri della FED suggeriscono che il tasso dei fondi federali nel 2018 sarà aumentata di tre volte.

In questo momento la FED prevede che entro la fine del 2017 il tasso è del 1.4% (previsione non è cambiato), entro la fine del 2018 raggiungerà 2.1% (previsione non è cambiato). Anche l’attuale previsione della FED suggerisce che il tasso salirà al 2.7% nel 2019 (previsione non è cambiato), aumenta fino a 3.1% nel 2020 (settembre previsione: 2.9%) e rimarrà a livello 2.8% nel lungo periodo (previsione non è cambiato).

Inoltre, la Fed ha migliorato le previsioni di crescita del PIL degli stati UNITI e il tasso di disoccupazione, e ha alzato le previsioni per la testa di inflazione per il 2017.

In questo momento la previsione mediana di membri della FED prevede che quest’anno il PIL USA crescerà del 2,5% (settembre previsione: +2.4%), nel 2018 – 2.5% (settembre previsione: +2.1%), nel 2019 – 2.1% (settembre previsione: +2.0%), nel 2020 – 2.0% (settembre previsione: +1.8%). Nel lungo termine si prevede la crescita media annua del PIL del 1.8% (previsione non è cambiato).

La previsione mediana di un tasso di disoccupazione degli stati UNITI per il 2017 pari a 4.1% (settembre previsione: 4.3%), per l’anno 2018 – 3.9% (settembre previsione: 4.1%), per il 2019 anno – 3.9% (settembre previsione: 4.1%), per il 2020 – 4.0% (settembre previsione: 4.2%), a lungo termine – 4.6% (previsione non è cambiato).

La previsione mediana di testa di inflazione (calcolata sulla base dell’indice PCE) per il 2017 aggiornato alla 1.7% da settembre 1.6% e lasciato invariato il resto considerati periodi: per l’anno 2018 – a livello 1.9%, per il 2019 – 2020 e lungo termine a livello di 2.0%.

Mediano di previsione per l’inflazione di fondo (calcolata sulla base dell’indice Core PCE) rimane invariato: per il 2017 – a livello di 1.5%, per l’anno 2018 – a livello 1.9%, per il 2019 e il 2020 – – a livello di 2.0%.



L’esito della riunione FOMC: valorizzazione in chiave scommesse e migliorare la prognosi in termini di crescita del PIL degli stati UNITI 14.12.2017

Share with traders

Share to Google Plus
Share to LiveJournal
Share to MyWorld
Share to Odnoklassniki